La coppettazione russa drena, elimina le tossine, allenta i dolori
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Coppettazione russa

Coppettazione russa

Particolare di schiena e tratto cervicale

La coppettazione è una tecnica antica nasce dalla medicina tradizionale cinese. Il suo utilizzo si diffonde anche in India, Corea e Giappone. Il suo sbarco in occidente lo dobbiamo al medico austriaco Bernard Aschner.

Cosa è la coppettazione?

Tramite una fiaccola viene bruciata l’aria all’interno di speciali bicchierini in vetro termoresistente – coppette – che vengono applicati sulla parte da trattare – addome, arti inferiori, schiena e tratto cervicale.
Bruciando l’aria all’interno delle coppette si viene a creare un effetto ventosa. E’ proprio questo effetto ventosa che caratterizza in toto questo trattamento.

Con l’applicazione della coppetta si ottengono notevoli benefici rispetto alle tecniche semplicemente manuali.

Quali sono i benefici della coppettazione russa?

Questo trattamento aumenta la circolazione sanguigna e linfatica, contribuisce ad eliminare ristagni di tossine, rilassa il fascio muscolare che si va a trattare e stimola il tessuto connettivo reidratando anche i tratti cartilaginei.

Gli effetti di questo intenso trattamento sono molti anche se la capacità di drenaggio e di decontrazione muscolare sono sicuramente i più rilevanti.

L’ettetto ventosa delle coppette agisce quindi richiamando il sangue in specifici punti del corpo, migliorando così la circolazione e favorendo la rimozione delle tossine: questo accelera il processo di guarigione dei muscoli o dei tessuti molli danneggiati da sforzi o lesioni.

La coppettazione russa lascia ematomi?

Se usiamo le coppette per drenare, non verranno lasciati ematomi.

Se le usiamo per “riequilibrare” un’infiammazione – ad esempio della spalla – o le usiamo per lavorare una contrattura, è fondamentale che si formi l’ematoma. Fa parte integrante del lavoro.

In questi casi la coppetta – o più di una se necessario – viene lasciata sul punto in questione per qualche minuto. Una volta rimossa sulla pelle rimane un livido – come fosse un succhiotto – che durerà qualche giorno.

Questo livido è fondamentale perché il corpo da solo farà di tutto per mandarlo via, ed è proprio questo meccanismo che metterà in moto il processo di autoguarigione che abbiamo voluto innescare con il trattamento.

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Come funziona il trattamento?

Prima di applicare le coppette si spalma sulla cute della zona da trattare e sul bordo delle coppette una sostanza oleosa.

Nella variante di coppettazione mobile, una volta applicata la coppetta, l’operatore la sposta in varie direzioni – come potete vedere nel breve video esplicativo – fin quando la cute non diventa rossa.

Nella variante di coppettazione fissa le coppette vengono lasciate in posa qualche minuto.

Questa tecnica generalmente è usata per trattare zone estese del corpo o zone in cui i muscoli sono grandi come ad esempio il dorso, i glutei, la coscia.

Per prenotazioni telefonare allo +39 347 053 1940 – Marco Bucci – lo specialista che effettuerà presso la nostra struttura questo trattamento.

Riassumendo la coppettazione russa è ideale per: 

  • rimuovere il dolore e rilassare i muscoli rigidi
  • migliorare la circolazione
  • favorire l’eliminazione delle tossine
  • drenare la stasi linfatica
  • ristabilire l’equilibrio funzionale del corpo